| Teatrolab 2010 Antonio Rezza "Io" |
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| Scritto da redazione | |
| Sunday 18 July 2010 | |
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"Noi, coppia vagante e stravagante, danno alla luce Io, figlio lunato e stralunato".
Non si può rimanere impassibili dinanzi alla bravura di Antonio Rezza, performer anarchico, che porta in scena esperienze teatrali asimmetriche e un'umanità disperata, individualista, gretta, barcollante tra miseria e ombre. . Si ride delle nostre paure, dei nostri errori, di un mondo misero e terribilmente cattivo (e banale). Attore e scena sono in completa sinergia, grazie al lavoro pregevole di Flavia Mastrella, ogni drappo è la scenografia naturale di un dramma, di una situazione paradossale. Non c'è storia - o meglio non c'è una storia nel senso canonico - ma tanti personaggi interpretati unicamente dal corpo di Rezza, dal suo volto plastico che irrompe sulla scena, riempie fessure, esprime malessere. L'attore utilizza un cinismo efferato, effimero, che colpisce direttamente lo spettatore in platea, lo maltratta (ripercorrendo la lezione artaudiana), gioca con lui rendendolo parte della sua esperienza teatrale. Un vero e proprio evento da non perdere. SCENA E STRUTTURA Anche questo allestimento scenico si avvale dei quadri di scena o teli intesi come arte. Le scene sono coinvolte completamente nell'azione drammaturgica, la struttura è di metallo sottile, sostiene i teli che, disposti in vari piani, risentono del movimento del corpo... Tutto barcolla. Il colore dei quadri si espande, il metallo si insinua nella stoffa, i cambiamenti di scena frequenti rinnovano in continuazione l'andatura cromatica. Il giallo, il rosso, il blu di vari tessuti e intensità rispondono in modo diverso alla luce che ne esalta inoltre le diversità della trama. I verdi in velo, i bianchi di seta, rete o traforati, compatti o trasparenti coprono il corpo rivelandone i contorni; i quadri mutanti hanno vita breve e vengono abbandonati in terra formando macchie colorate sparse in un mondo buio. La simmetria non esiste, le forme giocano in verticale, i personaggi siano essi solitari o raggruppati, risultano sempre simpatici e vittime di un'agglomerazione. Apertura cancelli: ore 20:00 Ingresso Abbonati: ore 20:45 Inizio Spettacolo: ore 21:00 A spettacolo iniziato non sarà più consentito l'ingresso a nessuno. Pompeilab, via Astolelle area "Ex Depuratore" - Pompei (NA) - 80045 Contatti: +39 3381382603 - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - www.pompeilab.com INGRESSO: 6 (Per i non abbonati non è assicurato il posto a sedere) PUNTI PREVENDITA BIGLIETTI: Napoli - Centro direzionale (Fabio: +39 3283275145) Pompei - Cartolibreria Gianburrasca - via Lepanto, 76 Pompei - Lino Monaco - Piazza Bartolo Longo Scafati - "Città del Sole" Bottega del Commercio Equo e Solidale - via C.Battisti, 31 |
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