Musica

Intervista ai BLUEBRUNCH Quartet

Scritto da Muzic Dog

In un panorama di bands e musicisti come quello Campano e italiano, ho voluto scegliere questo quartetto, per il semplice fatto di averli ascoltati in un noto locale sulla costiera Sorrentina e per un attimo mi sono sentito a mio agio, ho dimenticato i miei problemi personali e mi sono visto catapultare improvvisamente nella mia vecchia citta’ di origine che e’ New York e in quell’attimo ho capito che la parte positiva della globalizzazione sta lentamente arrivando anche in Campania.

Blue-Brunch-QuartetAll’inizio non nascondo di essere entrato nel locale per ascoltare il blues classico e arcaico che molte blues bands di solito propongono e spesso con un inglese a dir poco maccheronico con cadenza e accenti napoletani e invece con mia sorpresa ho ascoltato una band stile East coast e brani musicalmente parlando molto interessanti con atmosfere decisamente evolute e giustamente contaminate ma piacevoli e semplici all’ascolto.
Un repertorio dunque vasto che rivisitava un po’ l’evoluzione del Blues, all’inizio con brani di William Hancy, Otis Redding,Ray Charles e Jimmy Hendrix fino a brani di John Mayer, Robben Ford e Ben Harper, un evolversi di un blues dagli anni 50-60 fino ai giorni nostri ma ben legati dalle stesse radici ritmiche e armoniche.
Insomma ho voluto metter a loro disposizione la mia curisota’ di critico musicale, proponendogli un intervista:

Muzic Dog:
Come mai la scelta di questo repertorio tra il blues e il jazz e questi ritmi funky?

Beh, non e’ che a noi dispiaccia il blues classico, infatti le radici dei pezzi che proponiamo derivano da quel genere, ma essendo Campani abbiamo avuto anche le nostre influenze da artisti come Pino Daniele, Joe Amoruso, Enzo Avitabile, da ragazzi ascoltavamo sia Ray Charles che Pino Daniele e Stevie Wonder e da li abbiamo capito che la musica puo’ e deve essere contaminata, e secondo noi la rende piu’ piacevole all’ascolto e non pone limiti a chi la suona!

Muzic Dog: Ho notato un ottimo inglese da parte del vs. cantante e il chitarrista, siete
per caso stati negli Stati Uniti?

Il nostro vocalist Umberto Illiano e’ defintivamente il classico
Italoamericano,ha vissuto per molti anni a New York e Gigi Ambruoso il chitarrista per un periodo ha frequentato il G.I.T. a Los Angeles in California e quindi facciamo una musica che sentiamo anche nostra senza imitare nessuno.

Muzic Dog: Quali progetti avete per il futuro?

Diciamo che dopo tanti anni di covers, abbiamo finalmente deciso di raggruppare dei brani nostri inediti e presto proporre un ns. cd, ma devo dire che c’era un po’ di scetticismo da parte nostra nell’intraprendere questo progetto, poiche’ fra noi il Bassisita (Girolamo Scarpa) che ironicamente chiamiamo JayJay e’ l’unico piu’ giovane mentre noi tre abbiamo gia’ superato la soglia dei 40 e non nascondo che questo fattore influiva sulla scelta di fare o no un nostro disco. Ma poi siccome la vita e’ breve e veloce, vogliamo lasciare almeno un ricordo di noi e della nostra musica con un progetto tutto nostro che abbraccia un po’ tutte le nostre esperienze di vita, le nostre influenze musicali e le nostre idee.

Muzic dog: Come mai non ci avete pensato prima?

In realta’ non tutti noi siamo dei musicisti a tempo pieno, Beh gli unici che fanno l’attivita’ musicale come scelta primaria e come loro unica fonte di reddito sono Germano Baccaro il nostro batterista che suona anche con molti affermati musicisti jazz e Girolamo Scarpa che fa altrettanto. Mentre Gigi e Umberto come lavoro primario hanno scelto altre strade,ovviamente con molti sacrifici riescono comunque a suonare ad un certo livello anche se hanno meno tempo a disposizione rispetto a chi fa musica a tempo pieno. Tutto questo ha influito non poco sulla nsotra scelta di perseguire un progetto inedito. Ma questa volta l’intenzione e’ di realizzarlo!

Muzic Dog: A quanto l’uscita del vostro cd allora?

La data di uscita dovrebbe essere Marzo 2012, quindi invito tutti i nostri ascoltatori ad averne una copia e speriamo che possa avere un discreto successo,

Muzic Dog: Allora non ci resta che attenderne l’uscita e nel frattempo suggerirei ai nostri lettori si seguirvi e ascoltarvi sulle vostre venues!

Si volentieri, a noi fa piacere di avere un certo pubblico anche se di nicchia, sperando che le nostre performances possano espandersi, anche se siamo ben contenti di suonare in un certo numero di locali ristretti dove magari il pubblico e’ un po’ piu’ amante del Blues e di tutto quello che noi proponiamo.

Autore

Muzic Dog

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